Carmine Torchia è uno che scrive canzoni e aforismi; disegna spesso un cane che ama mettersi nei panni dei personaggi storici.

 

Ha girato, ha cantato e suonato per strada e nei locali in un viaggio chiamato Piazze d’Italia (sulle tracce di de Chirico), un tour durato quattro mesi, per un totale di circa 9000 km percorsi, 130 ore di viaggio. L’incredibile esperienza di Piazze d’Italia diventa un libro (Prospettiva editrice), un cortometraggio e uno spettacolo teatrale.

 

Si lascia coinvolgere da Sfera - musica|teatro intorno a Lorenzo Calogero, lavoro di Arianna Lamanna e Franco Còrapi sul poeta calabrese, da Tavole imbandite, spettacolo-concerto sulle arti culinarie attraverso canti e racconti d’autore dalle forti reminiscenze popolari ideato da Ermelinda Bonifacio.

 

Premio SIAE e Premio AFI a Musicultura, ha pubblicato Mi pagano per guardare il cielo (2008, Castorone), Alterazioni (2010, Evento Area), Bene. (2013, Rurale/Audioglobe).

 

Ha portato in giro Bene. - genesi di un album cantato e raccontato un anno dopo, riduzione teatrale del disco omonimo.

 

L'11 settembre, data apocalittica,

è uscito Affetti con note a margine (2015, Private Stanze/Audioglobe): 13 canzoni come lettere mai spedite + una cover di Léo Ferré.